Trovare il vero fuoco con un test a rampa
Il raggio è al suo minimo, e quindi alla sua massima potenza, solo a una distanza esatta sotto la lente. Uno strumento di messa a fuoco imposta questa distanza rapidamente ed è il metodo giusto per l’uso quotidiano.
A volte però occorre trovarla invece di impostarla: lo strumento è andato perso, l’ugello è stato sostituito, non si è sicuri che lo strumento corrisponda alla lente effettivamente montata, oppure si taglia un materiale spesso e si vuole sapere dove posizionare il fuoco al suo interno.
Come funziona il test a rampa
Sezione intitolata “Come funziona il test a rampa”Invece di alzare e abbassare la testa e tagliare una serie di linee di prova, si inclina il materiale e si taglia una sola linea attraverso di esso. Ogni punto della linea si trova a un’altezza diversa, quindi la linea campiona tutto l’intervallo in una volta. Dove il taglio è più stretto, lì si era nel vero fuoco.
- Preparare una rampa. Prendere un ritaglio piano. L’acrilico funziona bene perché il segno si legge facilmente, ma va bene qualsiasi materiale uniforme. Sollevare un’estremità in modo che il ritaglio sia leggermente inclinato sul piano di lavoro. Un’inclinazione lieve dà una risoluzione migliore di una ripida.
- Segnare un riferimento noto. Annotare dove si trova l’estremità bassa rispetto al piano, così da poter convertire una posizione lungo la rampa in un’altezza. Un righello fissato con del nastro accanto alla rampa semplifica molto il lavoro.
- Disegnare una sola linea retta che sale lungo la pendenza, e tagliarla come vettore con velocità e potenza che marcano chiaramente il materiale senza attraversarlo.
- Leggere il risultato. Il segno sarà largo a un’estremità, stretto al centro e di nuovo largo all’altra estremità. Il punto più stretto è il vero fuoco.
- Convertire in un’altezza. Misurare a che distanza lungo la rampa si trova il punto più stretto, e usare l’angolo della rampa, o i segni di riferimento, per ricavare la distanza corrispondente dall’ugello.
La differenza tra “stretto” e “il più stretto” sfugge facilmente a occhio nudo. Con una lente d’ingrandimento o la fotocamera del telefono con lo zoom, il minimo si individua più facilmente. Un paio di millimetri di errore qui si ritrovano poi in ogni lavoro.
Il fuoco è diverso per ogni lente
Sezione intitolata “Il fuoco è diverso per ogni lente”Un test a rampa misura la lente montata in quel momento. Se si cambia lente, cambia anche il risultato; è proprio questo il motivo per cui esistono lunghezze focali diverse.
- Lenti diverse: a che cosa serve ogni lunghezza focale
- Determinare la lunghezza focale
- Distanza di fuoco (lenti diverse)
- Compatibilità delle lenti per modello di macchina
Uno strumento fatto per una lunghezza focale imposta su un’altra lente un’altezza costante ma sbagliata, e nulla nel risultato segnala l’errore. Se i risultati sono cambiati dopo un cambio di lente, controlli prima questo.
Mettere a fuoco all’interno di un materiale spesso
Sezione intitolata “Mettere a fuoco all’interno di un materiale spesso”Per l’incisione e per i materiali sottili, la messa a fuoco sulla superficie è corretta.
Per il taglio di materiali più spessi spesso non lo è. Il raggio è un cono: converge verso il punto focale e sotto di esso torna ad allargarsi. Se si mette a fuoco sulla superficie superiore, quando il raggio raggiunge il fondo di una lastra spessa si è già allargato, quindi il taglio perde efficacia con la profondità e il kerf assume una forma a V ben visibile.
Mettere a fuoco all’interno del materiale, un po’ sotto la superficie, distribuisce invece la parte utile del cono nello spessore. Il risultato è in genere un kerf più uniforme e un taglio più pulito sui materiali spessi.
La soglia è di circa 3 mm per la lente da 50,8 mm e 6 mm per quella da 101,6 mm. Oltre questi spessori la conicità del taglio diventa visibile. Per evitarla, impostare l’altezza di fuoco a un terzo dello spessore del materiale: con acrilico da 10 mm e un’altezza di fuoco normale di 7 mm, si scende quindi a 3,67 mm. Non scendere sotto 1 mm tra il materiale e l’ugello.
Ottenere uno strumento di messa a fuoco di ricambio
Sezione intitolata “Ottenere uno strumento di messa a fuoco di ricambio”Se il Suo è andato perso, ne può tagliare uno nuovo con la macchina: i file si trovano in file laser gratuiti, sotto Download → File di taglio.
Su una macchina BRM
Sezione intitolata “Su una macchina BRM”Se la macchina ha l’autofocus (sulla Slim e sulla Pro), questo misura fino alla superficie del materiale, il che è corretto per l’incisione e per i materiali sottili. Per tagliare materiali spessi con il fuoco all’interno della lastra, occorre comunque applicare uno scostamento oltre a quanto impostato dall’autofocus. Può usare la scaletta di fuoco in dotazione per impostare a mano un’altezza diversa, oppure usare il parametro di altezza Z in LightBurn per spostare il livello rispetto all’altezza di fuoco.
Veda come si regola l’autofocus della BRM Slim e Pro?
Se il fuoco si è spostato senza che nessuno lo abbia modificato, qualcosa si è mosso: un urto contro l’ugello, un’asta portalente scivolata o una testa non più in squadra dopo una collisione. Reimpostare il fuoco cura il sintomo. Cerchi la causa: il mio laser non taglia più fino in fondo.
Il fuoco determina anche il kerf. Se taglia pezzi che devono incastrarsi, misuri il kerf dopo ogni modifica del fuoco: kerf e compensazione del kerf.

